Ventilazione di processo

Per ventilazione di processo si intende quel movimento di aria che è necessario non tanto al creare condizioni di comfort , ma condizioni ambientali adatte alla produzione di beni o prodotti o servizi. Anche questa molto spesso è a ricircolo con parziale apporto di aria esterna.

Ad esempio la ventilazione di processo viene usata nei settori della catena del freddo e della refrigerazione industriale:

Celle frigo Sale lavorazione e taglio Formaggi e Latticini Industria Panificazione e dolciaria Camere sterili Farmaceutici, Elettronica, Alimentari Serre, Gardens, Floricoltura, Vivai Locali di stampa Cantine e barriquerie Laboratori acustici Trasporti refrigerati, Industria del Tabacco, Industra del Cioccolato, Industrie Tessili, industria Molitoria, Condizionamento Navale, Industria Meccanica.

In tutti questi ambienti l'aria viene mossa e distribuita sostanzialmente per garantire ai prodotti condizioni di filtrazione -temperatura ed umidità relativa che sono legate a necessità di produzione e/o Conservazione. In poche parole il "prodotto" finale lungo la catena di produzione è l'oggetto degli interventi di umidificazione deumidificazione raffreddamento riscaldamento, a causa dei quali si muove e si trasporta l'aria trattata.

L'aria che trasporta il trattamento termico cioè sia "il caldo sia il freddo", deve essere distribuita con attenzione , affinchè il prodotto non si danneggi.

Per esempio carne pesce formaggi salumi latticini fiori, frutta verdura debbono essere lavorati e conservati a temperature positive, però prossime lo O°C con una umidità relativa abbastanza alta perchè non si disidratino. Tuttavia una velocità dell'aria eccessiva sui prodotti in genere quando stoccati in grossa quantità, tende a modificare il microclima del quale il prodotto si circonda deidratandolo ugualmente, perchè il vapor d'acqua è un gas e come tutti i gas migra per differenza di pressione.